Tecnova 2000, Quercetti incontra i sindacati e i soci

 
L'assessore Maurizio Quercetti
L'assessore Maurizio Quercetti
ANCONA - "Non ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. Il rischio, in questo momento di crisi, è che le situazioni più piccole sfuggano all'attenzione. È per questo che la Provincia di Ancona intende cominciare a individuare strade e strategie per permettere anche alle piccole aziende, che ora si trovano in un periodo di difficoltà, di riposizionarsi sul mercato". Così l'assessore provinciale al Lavoro Maurizio Quercetti, in un incontro, che si è tenuto stamattina nella sede della Provincia di Ancona, con le organizzazioni sindacali e i soci della cooperativa Tecnova 2000.

A chiedere l'incontro erano stati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilm-Uil, perché i 48 soci della cooperativa, impiegati nell'attività di logistica al servizio della produzione nella New Holland-Cnh di Jesi, si sono trovati di fronte alla grave crisi che l'azienda sta affrontando senza alcun ammortizzatore sociale.

"Mentre i dipendenti della New Holland-Cnh - ha spiegato Maurizio Amadori, della segreteria regionale Filt-Cgil - hanno la cassa integrazione, i soci della cooperativa Tecnova 2000 lavorano accanto a loro e non hanno nessun ammortizzatore sociale. Vale a dire: 3 settimane di cassa integrazione a stipendio zero". "L'impegno che chiediamo alle istituzioni - ha aggiunto Rolando Massaccesi, della segreteria provinciale Uilm-Uil - è di non far sparire questi lavoratori invisibili". A richiedere l'attivazione di circuiti formativi, invece, è stato Roberto Ascani, della segreteria provinciale Fit-Cisl. Al quale l'assessore Quercetti ha risposto con la possibilità per la cooperativa di accedere al bando per l'adattabilità, che è in corso e scade a fine febbraio, e con la prospettiva di maggiori risorse destinate ai Centri per l'impiego, in questo caso quello di Jesi, per gestire situazioni di criticità e di riconversione industriale".

L'argomento verrà approfondito nei prossimi giorni in un incontro alla Regione Marche con l'assessore al Lavoro Fabio Badiali.



Ancona, 11 febbraio 2009