Teatro Comunale - Chiaravalle

teatro comunale - chiaravalle
 
 

Inaugurato nel 1858 dopo quattro anni di lavori, su un'area di proprietà dell'antica Abbazia cittadina, non sono stati tramandati i nomi degli scenografi e dei decoratori che operarono delle modifiche nel 1935 consentendo al teatro di divenire un cinematografo, mentre sulla figura del progettista originale non esiste la certezza che sia stato l'architetto Cesare Boccalini.


La platea, con il pavimento di assi di legno come il palcoscenico, poteva essere alzata per ampliarne la superficie in occasione delle feste danzanti. Da qui partivano tre ordini di palchetti in mattoni, come le scale e i pavimenti. Il soffitto, sospeso tramite tiranti alle strutture del tetto, di forma concava, era intonacato, stuccato e decorato presenta uno stile che riflette il tipico eclettismo ottocentesco. Un lampadario centrale a saliscendi, che scompariva nel soffitto, garantiva l'illuminazione.


Un bombardamento aereo del 17 giugno 1944 danneggiò gravemente la struttura della quale sono stati rifatti nel 1950 in stile novecentesco piacentino la facciata, l'avancorpo con l'atrio e il ridotto soprastante. La sala degli spettacoli restaurata e riaperta nel 1997, conserva l'originaria pianta a ferro di cavallo e tre ordini di palchi per un totale di 50. I parapetti sono a fascia continua imbelliti con decorazioni a stucco mentre la volta e l'architrave del proscenio mostrano una decorazione di autore ignoto. I lavori di restauro dell'apparato decorativo del Teatro Comunale sono stati iniziati alla fine di settembre '96 ed ultimati agli inizi del mese di giugno '97.


Le decorazioni della volta richiamano fittissimi ornamenti e seducenti scene mitologiche raffiguranti "Leda con il cigno", "Danae", "Centauro e la ninfa" e "Selene con Endimione dormiente" mentre nel boccascena la scena centrale raffigura "Due personaggi femminili in abiti da sera". La ricchezza dei dipinti nella volta contrastano con le contenute ma eleganti decorazioni dei parapetti dei palchi. Il teatro ha riaperto i battenti il 25 ottobre 1997. 


Indirizzo: Corso Matteotti, 116