BETLEMME - Nulla più dell'indifferenza distrugge la speranza. Se dovessimo misurare le concrete possibilità di raggiungere una pace stabile e duratura in medio oriente con le parole ascoltate a Tel Aviv dai rappresentanti della Ulai, l'associazione dei sindaci dei comuni israeliani, presenti all'incontro con la nostra delegazione internazionale, diremmo che effettivamente ce ne sono ben poche.
Nonostante la formale cordialità e il bel manifesto di benvenuto realizzato per l'occasione, fin dal nostro ingresso nell'elegante palazzo che ospita al nono piano la sede dell'Associazione, spiccano le poche le presenze in sala dei sindaci e capiamo che la voglia di discutere delle questioni più delicate non è molta.