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RABINI - SENTENZA TAR CAVE MONTE SANT'ANGELO ARCEVIA : QUALE SCENARIO PER IL PIANO PROVINCIALE CAVE ? PRESENTATA INTERROGAZIONE RABINI ACCUSA : TROPPA INCOMPETENZA , E' ORA DI CAMBIARE
Alleanza Nazionale
RABINI - SENTENZA TAR CAVE MONTE SANT'ANGELO ARCEVIA : QUALE SCENARIO PER IL PIANO PROVINCIALE CAVE ? PRESENTATA INTERROGAZIONE RABINI ACCUSA : TROPPA INCOMPETENZA , E' ORA DI CAMBIARE !Ancona . Il Consigliere Provinciale Lorenzo Rabini , che fin dall'inizio del proprio mandato nel 2007 ha sempre dedicato gran parte del proprio compito istituzionale nello studio e nell'approfondimento degli atti concernenti il settore estrattivo (all'attivo decine di interrogazioni , ma anche alcuni esposti presentati alla Procura) per cui l'Ente Provincia ha l'importante compito non solo di controllo e di vigilanza che le quantita' ammesse di escavazione siano in linea con quanto concesso e stabilito , ma anche della concessione stessa dei permessi per l'attivita' di cava, ha presentato una interrogazione per approfondire la situazione venutasi a creare nell'attivita' estrattiva provinciale dopo la sentenza del TAR Marche che ha accolto il ricorso di "Italia Nostra" ed ha "cancellato" il Monte Sant'Angelo di Arcevia dalla mappa dei siti di cava. "E' assolutamente opportuno , indispensabile ed urgente - attacca Rabini - alla luce della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale che accogliendo le osservazioni dell'Associazione ambientalista "Italia Nostra" ha di fatto cancellato dallo scenario del Piano Provinciale Cave l'area di Monte Sant'Angelo di Arcevia, che la stessa Provincia per bocca credo dell'Assessore di riferimento Sagramola , risponda alla mia interrogazione sullo scenario che ci si prospetta rispetto al Piano Provinciale dopo l'annullamento dallo stesso Piano dell'area di Monte Sant'Angelo". "Questa storia del Piano Provinciale Cave - continua Rabini - storia ancora tutta da scrivere se pensate che la Provincia deve ancora chiudere le Conferenze dei Servizi per stabilire la graduatoria ed assegnare alle Ditte proponenti i relativi progetti, i siti di cava divisi per materiale da estrarre e le quantita' da assegnare , viene cosi' "arricchita" di un'altra emblematica tappa di una vera e propria disfatta , la disfatta di un Piano che tiene ancora fermo un'intero settore , quello estrattivo, fatto di centinaia di lavoratori che stanno a casa in attesa che proprio il Piano Cave possa concludere il suo iter e che ora dopo la sentenza del TAR che ha annullato il Programma delle attivita' estrattive nella parte di territorio di Monte Sant'Angelo di Arcevia." "Non voglio entrare - rimarca Rabini - nel merito della sentenza del Tribunale Amministrativo che ha raccolto le critiche di "Italia Nostra" e le ha trasformate in giurisprudenza , ma quanto successo e proprio in queste fasi di Conferenze dei Servizi e appena a ridosso di una Commissione Cave tenuta proprio ad Arcevia qualche giorno fa , la' dove l'Amministrazione Locale ha fatto esplicito riferimento a problematiche inerenti i progetti presentati sul proprio territorio , mettono in chiaro ancor piu' quanto questo Piano Provinciale Cave non solo non ha ancora detto la sua parola fine , ma la sonora bocciatura proprio nella parte della pianificazione e dell' individuazione dei siti tra cui Monte Sant'Angelo ora escluso richiamando vincoli ambientali e paesaggistici , dimostra che il settore cave della Provincia e' stata troppo a lungo nelle mani di persone non adeguatamente preparate e superficiali e allora e' il momento del cambio di rotta , basta con questo modo "relativo" di amministrare e si dia il via ad un nuovo corso in cui il merito prevalga sulle abitudini!" "Adesso dunque attendiamo la risposta in merito alle conseguenze che la sentenza del TAR ha determinato sul percorso del Piano Provinciale Cave , e se questo tipo di sentenza ha stabilito alcuni sconfitti , ha certamente reso ancor piu' incolmabile quella frattura tra chi , come la Cava Gola della Rossa puo' godere di un progetto extra-bando Piano Cave e quindi puo' lavorare assicurandosi il proprio futuro e quello dei propri dipendenti e chi come tutto il resto del mondo estrattivo , non puo' assicurarsi commesse finche' la Provincia non abbia terminato questo Piano Cave , calvario politico di questa Amministrazione Provinciale.
Ancona , 06.11.2009 Ufficio Stampa Gruppo AN/PDL Provincia di Ancona
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