Giovedì 26 e venerdì 27 novembre si svolgerà ad Ancona presso
la sede dell'Amat il terzo meeting europeo promosso nell'ambito del
progetto internazionale R.I.V.E.R., che segue quelli di Bucarest (gennaio
2009) e Helsinki (luglio 2009).
Il fiume Esino è il protagonista del
progetto R.I.V.E.R. (Representing the Identities and the Voices of the
European Riverains) varato dalla Provincia di Ancona Assessorato alla
Cultura, finanziato dall'Unione Europea e che vede come partners
internazionali l'Accademia delle Scienze Umane e Economiche di Lodz
(Polonia), il Centro di Formazione Professionale nel settore cultura di
Bucarest (Romania) e KSL di Helsinki (Finlandia), come soggetto
organizzatore l'Amat e come soggetto preposto al coordinamento generale
Camera Work.
R.I.V.E.R. - progetto con il quale prosegue
la progettualità della Provincia di Ancona volta alla valorizzazione del
territorio attraverso manifestazioni di sensibilizzazione sul bene immateriale
"paesaggio" - è un processo creativo attraverso il quale comunità locali
italiane, polacche, rumene e finlandesi che vivono lungo un fiume recuperano il
loro patrimonio di ricordi e acquisiscono una nuova consapevolezza del loro
essere insediate in una zona geografica ben definita e di fondarsi su una
tradizione ancora viva. Da un lato il fiume gioca un forte ruolo simbolico
consentendo di tornare indietro alla storia e di scoprire come è nata e si è
sviluppata la comunità locale concentrandosi poi sull'attuale livello di
sviluppo. Dall'altro, essendo ancora presente, richiede di essere preservato
come un prezioso patrimonio naturale e offre importanti opportunità di vita
sociale pienamente immersa nella natura, tra terra, acqua e aria. Due sono gli
ambiti di intervento: le arti visive e lo spettacolo.
I rappresentanti
degli enti coinvolti nel progetto si riuniranno ad Ancona per due giornate di
lavoro in cui saranno innanzitutto discussi i risultati del laboratorio di arti
visive svoltosi lo scorso settembre lungo il fiume Dambovita, in Romania, con la
partecipazione degli artisti italiani Matteo Giacchella, Elisa Mattiacci,
Valerio Pallotta e Sabina Trifilò. Tale riflessione permetterà di definire
meglio la formula dei prossimi laboratori di arti visive, programmati per la
primavera 2010 lungo il nostro Esino e lungo lo Jasien, fiume polacco di Lodz.
Parallelamente, il meeting consentirà di verificare l'avanzamento del testo
drammaturgico elaborato da Sonia Antinori in collaborazione con i colleghi di
Romania, Polonia e Finlandia, per definire quindi il programma dei due prossimi
laboratori di teatro. Ricordiamo che il lavoro ha preso le mosse dalle dieci
storie (accomunate dal tema del fiume) raccolte da ogni scrittore, frutto delle
ricerche operate nel proprio paese, ed è finalizzato alla creazione di una
comune opera teatrale europea, scritta in lingua inglese, che nella
primavera/estate 2010 verrà messa in scena nei diversi paesi nella lingua di
appartenenza.
venerdì 27 novembre 2009 - ore 12 - Ancona uffici Amat
(corso
Mazzini 99)
CONFERENZA STAMPA:
intervengono
Carlo Pesaresi Assessore alla
Cultura Provincia di Ancona
Giovanni Bonafoni supervisore di progetto
(Provincia di Ancona)
Pietro Celotti project manager (Provincia di
Ancona)
Gilberto Santini direttore AMAT
Piotr Bednarek
(AHE)
Macjei Jablonski (AHE)
Pirvu Ionica
(CPPC)
Camelia Popescu (CPPC)
Pekka Pattiniemi
(KSL)
Jutta Lithovius (KSL)
Sini Salmenjoki (KSL)
Per informazioni: Amat 071 2075880, www.amat.marche.it.