Inaugurato il nuovo Iss "Podesti-Calzecchi Onesti"

Inaugurato il nuovo Iss "Podesti-Calzecchi Onesti", il polo professionale di Ancona è realtà

 

ANCONA - Tre anni di lavori e oltre 9 milioni di euro di investimenti: ora il polo professionale raccolto intorno all'Iis "Podesti-Calzecchi Onesti" di Ancona è una realtà pronta ad accogliere più di 600 ragazzi.

 

Fortemente voluto dalla Provincia, il nuovo complesso di Passo Varano è stato inaugurato questa mattina con l'ingresso delle classi ubicate in precedenza nelle sedi di via della Montagnola (ex Ipc) e di via Curtatone (ex Ipsia). Qui troverà posto anche il nuovo edificio del centro per l'impiego del capoluogo, in modo da riunire in un'unica soluzione il percorso scuola-orientamento-lavoro.

 

La localizzazione dell'intervento, che ha tenuto conto sia della provenienza degli studenti che della accessibilità determinata dai servizi di trasporto, è stata concordata con il Comune di Ancona tramite la sottoscrizione, nel dicembre 2009, di un protocollo di intesa sulla razionalizzazione della rete degli istituiti di istruzione secondaria superiore della città di Ancona.

 

I nuovi edifici, per una superficie complessiva di circa 10 mila metri quadrati, sono dotati di 26 aule didattiche, 2 aule speciali, 18 laboratori, 14 uffici. Sono inoltre presenti una biblioteca, un auditorium, una sala multimediale per le conferenze e una palestra.

 

In fase di progettazione, particolare attenzione è stata dedicata anche alla qualità costruttiva per garantire al massimo il risparmio energetico grazie a soluzioni che prevedono un impianto solare termico che produrrà il 60% del fabbisogno di acqua calda sanitaria, l'installazione di caldaie a condensazione, pannelli radianti nella palestra e un sistema di recupero delle acque piovane per evitare sprechi di acqua potabile.

 

"Una struttura all'avanguardia - ha affermato la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande - per innovare e potenziare l'offerta formativa professionale di Ancona e dei comuni limitrofi. Una scelta coraggiosa, soprattutto se si tiene conto dell'indebolimento sostanziale degli istituti professionali messo in atto dal governo, ma anche consapevole delle richieste provenienti dal mercato del lavoro, che indicano nell'alta specializzazione e nella manodopera qualificata i principali fabbisogni per rafforzare la competitività delle imprese e creare di nuovi posti di lavoro".

 

Ancona, 27 aprile 2011

 


Simone Massacesi

Ufficio stampa della Provincia di Ancona