Da Ancona a Buenos Aires per i diritti umani

Da Ancona a Buenos Aires per i diritti umani

 

ANCONA - G razie a un accordo di cooperazione tra le Province di Ancona e Buenos Aires, a nche una delegazione di quindici marchigiani, tra cui sette anconetani, partirà il 29 settembre alla volta di Mar de Plata per partecipare alla manifestazione sportiva "Los juegos 2011" e dire "no" ai manicomi e a qualsiasi altra forma di esclusione sociale. All'evento sono attese oltre 350 mila persone provenienti da tutto il mondo.


La maggior parte dei partecipanti sono membri della polisportiva "Solidalea" di Ancona e saranno accompagnati da familiari e volontari dell'Associazione nazionale polisportive per l'integrazione sociale e del Centro sportivo italiano. Tra gli "ambasciatori dei diritti" anche Edio Costantini, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport e nominato da Benedetto XVI Consultore per il Pontificio consiglio per i Laici.


"Nonostante le difficoltà dettate dalla crisi economica - afferma la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande - riteniamo importante continuare a collaborare a progetti di inclusione sociale che mirano a tutelare i soggetti più svantaggiato abbattendo le barriere della discriminazione".


"C'è un gran bisogno di iniziative come questa - sottolinea l'assessore provinciale alle Politiche Sociali della Provincia Gianni Fiorentini - capaci di promuovere attraverso lo sport e la socialità nuovi modelli di educazione e integrazione. Il disagio psichico non può e non deve divenire motivo di emarginazione; da questo punto l'Italia rappresenta sicuramente un paese avanzato e riteniamo giusto contribuire all'esportazione di questa nostra cultura in altri luoghi".


Grande la soddisfazione del presidente dell'Anpis Marche Roberto Grelloni : "In tutta Italia siamo gli unici invitati ad una manifestazione così importante. Il nostro Paese sta portando avanti da oltre quattro anni iniziative sociali presso il carcere minorile di Buenos Aires e progetti collegati all'ospedale psichiatrico della capitale, dove vi sono ben 1350 internati. Si va quindi a proporre un modello, una esperienza di buone pratiche".


Ancona, 26 settembre 2011


Ufficio stampa della Provincia di Ancona

Simone Massacesi