Cantar Lontano 2012 - volo CLair 006-Parigi

 
dal:
06-07-2012
al:
06-07-2012
 
sede:
 
 
orario:
 
 
 
Dalle Marche decolla una nuova compagnia aerea, è la Cantar Lontano Air.

Per la XIV edizione Cantar Lontano Festival si mette le ali e farà viaggiare il proprio pubblico su rotte virtuali...Eldorado, Nizza, San Francisco, Venezia e altre dieci località raggiungibili con il volo del pensiero e con il solo propellente non inquinante: la Musica. Scopri com'è facile salire a bordo della nostra compagnia, scarica e confeziona le boarding card per i weekend musicali. Per avere i dettagli operativi di tutti i voli, le destinazioni e le musiche clicca qui. Ti aspettiamo dove la musica può farti volare...con Cantar Lontano Air



Offida Chiesa di Santa Maria della Rocca - ore 21,00 Coordinate GPS 42°56'0.44''N - 13°41'9.31''E


Vittorio Ghielmi viola da gamba

L'ange et le diable. La musica alla Maison du Roi.


L'ange et le diable. Sarebbe a dire Marin Marais (1656-1728) e Antoine Forqueray (1672-1745). Unideale, immaginario magari immaginifico viaggio alla corte del Re Sole, dove proprio la Musica è ingrediente sostanziale dello sfarzo, situazione imprescindibile di intrattenimento, prova concreta di un'Arte che si fa scienza del gusto e del piacere. Una chimica degli affetti che si incarna spesso nei movimenti di danza, di cui Luigi XIV è appassionato dilettante. Le Roi danse! La danza, stilizzata in forma puramente musicale, assume caratteri diversi secondo le passioni che esprime. Un artista d'eccezione, Vittorio Ghielmi, si fa interprete di un programma pensato per far apprezzare tutte le sfumature, tutti i diversi caratteri di quelle musiche che così raramente si ascoltano nelle sale da concerto. La maggior parte dei brani sono pièces de caractère, vale a dire composizioni che oggi si definiscono "descrittive", perché nate nell'intento di evocare l'immagine, magari il suono di un oggetto o ricreare musicalmente lo stile, il tipo, la peculiarità di un affetto, di una situazione. Il tutto in uno dei luoghi più incredibili delle Marche, una chiesa dove gli affreschi di scuola giottesca erano usati nel medioevo come diario quotidiano. Minuzionse descrizioni di fatti ed avvenimenti della comunità manoscritte sugli affreschi gotici, un escamotage usato dagli antichi per essere sicuri che nessuno avrebbe mai potuto cancellarli.