UN PROGETTO PARTECIPATO DI RIQUALIFICAZIONE PATROCINATO DA COMUNE E PROVINCIA DI ANCONA, REGIONE MARCHE E UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE A PARTIRE DA VENERDÌ 20 APRILE 2012
L'associazione Casa delle Culture si fa promotrice del progetto di recupero partecipato dell'area dell'ex macello pubblico di Ancona, con l'obiettivo di farne un innovativo centro culturale polifunzionale, destinato ad erogare servizi differenziati, coniugando forme di produzione e di consumo culturale, di socialità e di incontro tra residenti e non residenti, di stimolo creativo e di dialogo tra e per tutte le generazioni.
Per illustrare il progetto di recupero e il percorso di partecipazione l'associazione Casa delle Culture ha deciso di organizzare 3 incontri:
venerdì 20 aprile alle ore 21 con i cittadini e le associazioni
venerdì 27 aprile alle ore 15 con le istituzioni
venerdì 11 maggio alle ore 15 con gli operatori economici
Il progetto, ideato in collaborazione con la cooperativa PuntoDock, ambisce a configurarsi come il cuore del recupero di Vallemiano, e va dunque inserito nella più vasta programmazione urbanistica volta alla rivitalizzazione dell'intero quartiere e al miglioramento della qualità ambientale, dell'arredo urbano e della sua fruizione da parte della cittadinanza.
La caratteristica più importante che si vuole attribuire al progetto nel suo complesso è quella di far diventare l'area del Mattatoio uno dei luoghi principali della cultura e della cittadinanza, sia per i residenti del quartiere che per tutta la cittadinanza, sia locale che nazionale.
Proponiamo una sorta di "cittadella" vetrina e motore di settori importanti e innovativi, culturali ed economici, quali:
- la fruizione attiva e innovativa degli spazi culturali con interventi multifunzionali sugli edifici
- l'impiego e la promozione delle energie rinnovabili
- il commercio equo e la diffusione delle produzioni locali
- le produzioni biologiche e a basso impatto
- rete di servizi alla cittadinanza aperti e condivisi
L'associazione Casa delle Culture ha iniziato nel 2011 un proprio percorso per dettagliare l'idea del recupero degli spazi. Il gruppo di lavoro è giunto alla conclusione che il luogo può e deve contenere una molteplicità di funzioni, coniugando cultura, mondo dell'associazionismo e del no-profit con la sostenibilità economica del progetto.
Per questo Casa delle Culture è convinta che il progetto di recupero e la destinazione degli edifici non debbano essere decisi nel chiuso di uffici e studi professionali, ma attraverso un percorso di progettazione partecipata, analoga ad altre positive esperienze che si stanno facendo in Italia, coinvolgendo operatori economici e sociali, istituzioni e cittadinanza.
L'Associazione Casa delle Culture è composta da: Alla Salute, Amnesty International Marche, ANDOS, ARCI Ancona, Caleido, Circolo Benedetto Croce, Circolo Equo&Bio, Circolo Laboratorio Sociale, Circolo UAAR Ancona, Cooperativa Gemma, Diritto Forte, G.A.S.Tigo, GUS Ancona, Hexperimenta, Legambiente il Pungitopo, LeggIo, Luoghi in Comune, Mondo Solidale, Musica e Sport, NIE WIEM, Ponte tra culture, Scuola di politica delle donne "Lenor de Fonseca", Sineglossa, Ubiqua, Ujamaa per la Pace, White Fish Tank, WWF