20 febbraio 2017 -

Buongiorno, ho notato che l'unica centralina per monitorare l'inquinamento dell'aria ad Ancona è al parco della Cittadella dove non passano di certo auto ed anzi come località è piuttosto lontana dal centro città.


 

Non sarebbe più indicativo avere dati da centraline in zone più frequentate da veicoli a motore? So che ci sono già altre centraline, perché non metterle in funzione? Qual è stato il motivo che ha indirizzato la scelta della collocazione dell'unica centralina al Parco della Cittadella? Se è vero che questo è frequentato da bambini ed anziani ed è giusto assicurare agli stessi un'aria controllata è altrettanto vero che la stessa non può indicare il vero valore della qualità dell'aria di Ancona come zona in cui vive e si muove la maggioranza della cittadinanza.

 
 
Risposta della Provincia

Con il Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 155. oggetto “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa” è stato stabilito tra l’altro che la rete di misura è soggetta alla gestione o al controllo pubblico, assicurato dalle regioni o dalle province autonome o, su delega, dalle agenzie regionali per la protezione dell'ambiente.
Le competenze in materia di rilevamento dell’inquinamento atmosferico sono state delegate,  nel caso della Regione Marche all’ARPAM dal 2013.
La centralina ubicata ad Ancona  Cittadella è classificata come stazione da Fondo in area Urbana, come previsto dalla normativa suddetta ed è inoltre finalizzata alla misurazione del back ground degli inquinanti presenti nella città, lontana dalle sorgenti dirette di inquinamento  presenti nell’area della città stessa.
Tale tipologia di stazione infatti deve essere collocata in aree sufficientemente areate, da garantire un’adeguata miscelazione delle sostanze da misurare, al fine di assicurare anche una ottimale rappresentatività della qualità dell’aria all’interno della città.
Eventuali richieste di chiarimenti o notizie in genere vanno rivolte alla suddetta Agenzia Regionale, per quanto riguarda la qualità dell’aria, per chiarimenti in ordine all’assetto della rete o ubicazione delle stazioni di monitoraggio vanno indirizzate alla Regione Marche stessa.

 
 

Responsabile Area Ambiente
Antonella Fuselli