La valutazione di incidenza è un procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano o progetto di intervento che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della Rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso. La procedura è stata introdotta dall'art. 6, comma 3, della Dir. 92/43/CEE con lo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti Natura 2000 attraverso l'esame delle interferenze di piani e interventi qualora questi non siano direttamente connessi e necessari alla conservazione degli habitat e delle specie per cui essi sono stati individuati, quindi previsti dal Piano di Gestione o nelle Misure di conservazione del sito Natura 2000.
In base alla L.R. n. 6 del 12/06/2007 alla Provincia di Ancona compete la gestione dei siti ZSC IT5320008 - "Selva di Castelfidardo" e ZSC/ZPS IT5320009 - "Fiume Esino in località Ripa Bianca", in quest'ultimo caso limitatamente alla porzione del sito ricadente al di fuori della Riserva Naturale di Ripa Bianca.
LIVELLO I - SCREENING: il Proponente presenta all'Autorità Procedente la richiesta per lo Screening specifico, usando il "Format proponente screening" . L'autorità competente entro 60gg esprire parere motivato (valido per 5 anni). Per le procedure integrate in VIA e VAS si fa riferimento ai termini previsti dal D.lgs. 152/2006.
LIVELLO II - VALUTAZIONE APPROPRIATA: qualora il Livello I sia concluso con esito negativo oppure quando l'Autorità competente non può escludere la produzione di incidenze significative, il Proponente presenta lo "Studio di Incidenza", attraverso cui l'Autorità competente determina il grado di significatività dell'incidenza di un p/i sul Sito Natura 2000 interessato. Per le procedure integrate in VIA e VAS si fa riferimento ai termini previsti dal D.lgs. 152/2006.
LIVELLO III - MISURE DI COMPENSAZIONE: l'Autorità competente, insieme alla Regione Marche, valuta la sussistenza di motivi imperativi di rilevante interesse pubblico per l'applicazione delle deroghe di cui all'art. 6.4 Dir. 92/43/CEE. L'Autorità competente può giudicare non adeguate le "Misure di Compensazione " avanzate dal proponente all'avvio del Livello III e può prescrivere l'attuazione di misure integrative.
---> Il Format proponente screening e gli elaborati progettuali, possono essere trasmessi tramite PEC (provincia.ancona@cert.provincia.ancona.it).
---> Nei casi contemplati dal D.P.R. del 7 settembre 2010, n. 160 e ss.mm.ii. ("Attività produttive"), le istanze per il rilascio della valutazione di incidenza dovranno essere trasmesse a questo Ente tramite lo "Sportello unico per le attività produttive" (SUAP), nel rispetto delle modalità previste dalla citata disposizione normativa.
---> Nei casi contemplati dal D.P.R. del 6 giugno 2001, n. 380 ss.mm.ii., le istanze dovranno invece essere trasmesse a questo Ente tramite "Sportello unico per l'edilizia" (SUE), nel rispetto delle modalità previste dalla citata disposizione normativa;