Crescita e occupazione passano dalla cultura, varato il bando per le borse lavoro destinate a giovani laureati

 

ANCONA - La creazione di nuova occupazione giovanile passa anche dalla cultura. Questa almeno è la filosofia a cui si ispira la Provincia di Ancona per uscire dalla stagnazione della crisi e rilanciare su nuove basi il modello economico marchigiano.

 

Un'aspirazione che sembra concretizzarsi con il bando per 12 borse lavoro destinate a giovani laureati (età massima 35 anni) nel settore della valorizzazione dei beni culturali, varato dalla giunta della presidentePatrizia Casagrande .

 

Esperti in comunicazione, progettazione di attività didattiche, valorizzazione dei musei e dei patrimoni bibliografici, sviluppo dei luoghi di cultura, costruzione di eventi a scopo turistico. Sono solo alcune delle professionalità che il progetto mira ad inserire nelle strutture culturali del territorio.

 

"Per un territorio così ricco di siti d'interesse come il nostro - afferma la presidente - cultura e turismo rappresentano le leve della crescita futura. Gli enti locali sono chiamati a preparare questo terreno al meglio costruendo formazione e sinergie che permettano di valorizzare i nostri giovani e perseguire, allo stesso tempo, il potenziamento dei servizi offerti dalle nostre strutture".

 

Tre borse avranno come ambito di interesse i teatri storici comunali e tre i musei. In quest'ultimo caso ad essere coinvolti saranno il museo civico Art Mail di Montecarotto quello della Resistenza di Falconara e la pinacoteca Podesti" di Ancona.

 

Cinque borse , invece, riguarderanno le biblioteche e gli archivi provinciali e coinvolgeranno il sistema bibliotecario "Esino Mare" dei Comuni di Chiaravalle, Belvedere Ostrense, Montemarciano, Monte San Vito e Morro d'Alba, il sistema bibliotecario locale Misa-Nevola dei Comuni di Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Ripe e Castelleone di Suasa , la comunità montana Esino Frasassi, la biblioteca Comunale Planettiana di Jesi e la biblioteca La Fornace di Maiolati Spontini.

 

Una borsa , infine, interesserà l'area archeologica di Castelleone di Suasa e, in particolare, il museo "A. Casagrande".

 

La borsa avrà l a durata di 12 mesi e prevede per ciascuno borsista un compenso lordo annuo di 11.800 euro. La scadenza per inviare la candidatura è fissata al 7 marzo. Il bando e la domanda di ammissione possono essere scaricate sul sito www.provincia.ancona.it.

 


Ancona, 20 febbraio 2012


Ufficio stampa della Provincia di Ancona 

Simone Massacesi

 
 
 
 
 
Approfondimenti