"Santo Padre, a nome della nostra terra e di tutto il Paese esprimo la più profonda gratitudine per la solenne cerimonia che ha voluto incentrare sulla dignità di ogni persona, in un cantiere di Ancona chiuso al lavoro, simbolo della condizione di precarietà collettiva dell'attuale momento storico.
La grande emozione della sua visita e della celebrazione si è addensata intorno al tema di una libertà imperfetta, origine di inquietudine, là dove la si intenda come possibilità di fare da soli. Le parole della sua omelia ci indicano i binari che la nostra comunità è pronta a seguire insieme al resto del Paese per riconquistare la dignità troppo spesso negata dall'esercizio di un potere sordo ai bisogni primari delle persone e dai cinici giochi della finanza. Solidarietà e bene comune, pace e giustizia hanno risuonato nelle nostre coscienze ancora sensibili.
Ancora grazie, Papa BenedettoXVI, per l'inusitata scelta di condividere il pranzo di oggi con i cassintegrati e i poveri. Una scelta che va ben oltre il simbolo.
Insieme al silenzioso fiume di giovani, uomini e donne che stamattina confluiva nell'area della Fincantieri mi auguro che Sua Santità possa presto tornare nella provincia custode della Santa Casa".
domenica 11 settembre 2011
Patrizia Casagrande
Presidente della Provincia di Ancona