Settimana dell'Orientamento: 3.500 studenti incontrano il mondo dell'università e del lavoro

 
ANCONA - Oltre 3.500 alunni per 36 scuole coinvolte, 40 espositori, 23 laboratori, 3 tavole rotonde e 16 incontri al giorno. Questi i numeri della Settimana dell'Orientamento, iniziata martedì 25 novembre al quartiere fieristico di Ancona.  

Quattro giorni intensi, organizzati dall'assessorato all'Istruzione, formazione e lavoro della Provincia di Ancona per mettere in contatto gli studenti delle scuole superiori con il mondo del lavoro  e dell' università. Lo scopo? Agevolare l'accesso alle informazioni del mondo del sapere e delle professioni per contribuire alle scelte formative e lavorative dei giovani.

L'ingresso è gratuito, dalle ore 9.00 alle ore 14.00, e l'iniziativa è rivolta, essenzialmente, agli studenti delle classi IV e V delle scuole superiori e a tutti coloro che desiderano affacciarsi al mondo del lavoro. Tra le novità dell'edizione 2008 gli incontri con i rappresentanti dei consigli e degli ordini professionali, quelli con i rappresentanti esteri dell'Eures e le tavole rotonde sulle nuove professioni, oltre al laboratorio organizzato dai Centri per l'impiego, l'orientamento e la formazione di Ancona, Fabriano Jesi e Senigallia. 
Tra gli ospiti Tony Capuozzo, vicedirettore del Tg5, che ieri, martedì 25 novembre, ha tenuto una lezione sul giornalismo. E poi tanti incontri con gli ordini professionali, le università e la rete Informagiovani. Si chiude venerdì 28 novembre, con la premiazione delle scuole del territorio che hanno presentato i loro lavori sul Progetto Leonardo da Vinci. 

"Con i suoi innumerevoli momenti di incontro con le varie realtà del sapere e delle professioni la Settimana dell'Orientamento è in grado di fornire agli studenti una vetrina ampia delle possibilità e delle opportunità - spiega l'assessore alla Formazione della Provincia di Ancona Maurizio Quercetti - È quindi uno strumento che vuole rispondere a una precisa esigenza: orientare in modo concreto i giovani che oggi frequentano la scuola media superiore in un passaggio cruciale, aiutandoli a costruire scelte più consapevoli e ragionate per il loro futuro, con l'obiettivo del miglior inserimento nel mondo delle professioni e del lavoro".   

 Ancona, 24 novembre 2008