Impianti idrici in Kenya, l'impegno della Provincia

 
ANCONA - Ormai da alcuni anni, la Provincia di Ancona è attiva nella rete degli enti che operano sul fronte della cooperazione decentrata con progetti volti alla democratizzazione e allo sviluppo sostenibile in diverse luoghi del mondo, dalla ex Jugoslavia alla Turchia passando per le regioni dell'area centro africana. In particolare, in quest'ultima zona, un impegno significativo si è registrato in Kenya con la realizzazione di importanti impianti idrici volti a sopperire le gravi difficoltà di approvvigionamento d'acqua da parte della popolazione causata dalle caratteristiche orografiche del Paese.

Sono tre gli interventi che in questo ambito la Provincia di Ancona ha finanziato a partire dal 2000. Il progetto "Tuuru Water Sheme" per la realizzazione di un sistema idrico di distribuzione dell'acqua dalla foresta del Nyambene ai villaggi nel territorio a nord del Taraka; il progetto per la realizzazione di un acquedotto ad uso pubblico nel tratto Mukotima - Gatunga - Kangaene nel distretto di Meru; la costruzione di un ponte a Mukotima sul fiume Tanantu che si collega con il distretto di Meru.

Attualmente la Provincia di Ancona, insieme ad altri partner kenyoti e del nostro territorio provinciale, sta promuovendo un progetto in una zona diversa, Liliaba, sempre nella regione del Meru. E' una zona molto arida e povera dedita soprattutto alla pastorizia e in alcuni terreni alla viticoltura, piantagione che può trovare sviluppo grazie alla scarsa necessità d'acqua.

L'obiettivo è realizzare le condizioni essenziali per l'introduzione di un'agricoltura tradizionale di base di tipo domestico destinata all'autoconsumo della famiglia, per poi passare all'introduzione della viticoltura e creare un'adeguata rete di approvvigionamento idrico al fine di migliorare le condizioni socio-sanitarie della popolazione.

Insomma, un'iniziativa che, consentendo di far arrivare l'acqua ai vari villaggi anche nei periodi di grande siccità, si rivela di notevole interesse sociale in un ampio contesto di cooperazione allo sviluppo.