Un opuscolo da portare sempre con sé per non perdere l'occasione di un contatto con la nostra antichità con la nostra antichità.
Per la prima volta, la Provincia di Ancona si dota di uno strumento divulgativo-turistico di 32 pagine dedicato alle aree archeologiche del territorio. Si tratta di un'elegante guida specifica, rivolta ai turisti e ai residenti che vogliano ripercorrere le tracce dei più antichi abitanti della provincia, ruderi riemersi dal sottosuolo di un paesaggio di grande bellezza e suggestione. Di fatto, valorizzare il paesaggio significa anche renderne leggibili i segni provenienti dal passato, chiarire le ragioni delle scelte degli insediamenti nei diversi siti, tracciare una linea del tempo che giunga fino a noi per restituirci un accresciuto senso di identità, sia locale che nazionale.
Dalla preistoria all'età Romana, l'itinerario si snoda tra Ancona, Castelleone di Suasa, Senigallia, Ostra Vetere, Corinaldo, Sassoferrato, Arcevia, Osimo, Jesi, Sirolo e Numana. La praticissima pubblicazione comprende siti e musei, orari e giorni di apertura, foto e disegni, una cartina stradale e l'immaginario diario di viaggio di un testimonial d'eccezione, quel Marco Ottavio Asiatico che in epoca triumvirale-augustea fece costruire a sue spese una strada di collegamento veloce tra la Salaria Gallica e la Salaria Picena, da Jesi ad Ancona. La guida procede quindi parallelamente con il racconto in prima persona di Marco Ottavio e le sintetiche informazioni storico-scientifiche sugli insediamenti.
"Considero questa pubblicazione un successo - afferma la presidente Patrizia Casagrande, - per la qualità di realizzazione e soprattutto per la condivisione di un progetto che coinvolge i Comuni con aree archeologiche e le istituzioni. Un passo che procede nella direzione del sistema turistico unico, esaltando, in questo primo caso, il nostro patrimonio storico-archeologico. Il recupero delle nostre radici, la cultura, il turismo, la valorizzazione del territorio sono elementi fondanti delle nostre scelte politiche. Le "Lezioni di storia", attualmente in corso, per volontà dell' assessore alla cultura Carlo Pesaresi, ne sono un esempio visibile e nell' appuntamento di venerdì 5, quello della Battaglia del Sentinum a Sassoferrato, preannunciano l'idea forte di creare nel prossimo futuro una kermesse itinerante di poesia, letteratura, storia filosofia e spettacolo tra le diverse aree archeologiche. Luoghi che i Comuni fanno già vivere con iniziative che pensiamo di legare in un'unica programmazione per invitare i residenti e i turisti a fare un viaggio sulle tracce materiali della nostra storia".
La guida sarà distribuita in tutto il territorio provinciale, mentre il portale della Provincia, www.provincia.ancona.it, ne ospiterà i contenuti per ampliarsi mano a amano con nuove informazioni sulle attività nelle aree archeologiche.
La guida, il cui progetto editoriale è curato da Marchingegno, è realizzata dalla Provincia di Ancona, in collaborazione con i Comuni di Ancona, Castelleone di Suasa, Senigallia, Ostra Vetere, Corinaldo, Sassoferrato, Arcevia, Osimo, Jesi, Sirolo e Numana, l'Associazione Sistema Mussale della Provincia di Ancona. I ringraziamenti vanno alla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche che ha messo a disposizione il suo archivio fotografico, al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale del Nucleo di Ancona, al Consorzio Città Romana di Suasa, ai Dipartimenti di Archeologia delle Università di Urbino, Bologna e Genova, che conducono le campagne di scavo nella nostra Provincia.