Lotta al precariato, la Provincia di Ancona stabilizza 41 lavoratori

 
ANCONA - Sono ben 41 i lavoratori della Provincia di Ancona che l'1 dicembre, hanno firmato un contratto a tempo indeterminato, circa il 10% della forza lavoro complessiva. Alla cerimonia, svoltasi nell'aula magna del rettorato di Ancona, hanno preso parte la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande, l'assessore al Personale Eliana Maiolini e rappresentanti sindacali e della Rsu.

"Oggi è un giorno importante - ha affermato la presidente Casagrande - vedono finalmente concretizzarsi una prospettiva professionale e di vita uscendo dal limbo della precarietà. Abbiamo fatto un grande lavoro, reso arduo da una normativa nazionale che certo non ci ha facilitato, dando continuità a quel percorso di stabilizzazioni che da alcuni anni la Provincia sta portando avanti. Di questo voglio ringraziare anzitutto i lavoratori stessi che in questi anni, nonostante la loro incerta condizione, hanno sempre dimostrato disponibilità, competenza e affidabilità, qualità che, ne sono certa, continueranno a spendere al servizio dell'ente e della collettività. Ma un ringraziamento va anche agli uffici per l'alta professionalità dimostrata e al sindacato che ci è stato sempre vicino e in maniera costruttiva ha seguito tutto l'iter apportando un contributo determinante".

"Quella di oggi - ha detto ancora la presidente - è soltanto la tappa di un percorso che, con ferma volontà politica, abbiamo perseguito e che riavviamo per quei pochi che, in data odierna, non avevano ancora tutti i requisiti".

Sulla stessa linea l'assessore Maiolini, la quale ha invitato i nuovi assunti a "trasmettere fiducia a coloro che sono rimasti esclusi dalla stabilizzazione, perché il nostro impegno volto a sanare le situazioni ancora aperte, continuerà nei mesi prossimi, ma il più è stato fatto".

Ancona, 1° dicembre 2008