Metropolitana di superficie: sinergia tra Enti

 
Un momento del sopralluogo ai lavori

Virili: 'L'Ikea partecipa ai lavori con 350 mila euro'

ANCONA - "Il Sistema di integrazione Autobus treno, meglio conosciuto come metropolitana di superficie, a livello amministrativo e progettuale ha preso avvio nel 1994 da un accordo di programma tra la Regione Marche, la Provincia di Ancona, 32 Comuni facenti parte dell'area urbana di Ancona e la Rete ferroviaria italiana". Così l'assessore provinciale alla Viabilità Carla Virili interviene in merito all'articolo pubblicato oggi dal Messaggero sulla costruzione della fermata ferroviaria Camerano-Aspio.
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"È vero che l'Ikea partecipa a sostenere una parte dei lavori - specifica l'assessore Virili - e precisamente lo fa con 350 mila euro, a fronte di una spesa complessiva per la realizzazione delle fermate Ancona-Stadio e Camerano-Aspio di circa due milioni di euro".  Pensato come sistema, con fasi successive e via via integrabili, il progetto prevede un primo intervento lungo le direttrici Jesi-Falconara-Osimo, con la realizzazione di tre nuove fermate ritenute strategiche rispetto agli attuali flussi di traffico pubblico e privato (Falconara-Stadio, Ancona-Stadio e Camerano-Aspio), la realizzazione di nodi di scambio tra trasporto su gomma e treno, in corrispondenza di stazioni e fermate ferroviarie, e l'adeguamento funzionale delle banchine ferroviarie in otto stazioni e fermate già esistenti, per velocizzare le operazioni di salita e discesa dei viaggiatori. La fermata di Falconara-Stadio è già in funzione dal gennaio del 2005. Per Ancona-Stadio e Camerano-Aspio, i lavori sono avviati a regime e il completamento è previsto per la fine del prossimo anno. Le due nuove fermate permetteranno un notevole alleggerimento del traffico su strada nell'area a sud di Ancona. Il progetto prevede anche l'adeguamento funzionale delle banchine, cioè l'innalzamento del marciapiede ferroviario fino a livello del treno, creando il cosiddetto "effetto metropolitana", che permette una salita e discesa dal treno più agevole e dunque più veloce, riducendo i tempi di percorrenza. Sono interessate dai lavori di miglioramento le stazioni di Jesi, Chiaravalle, Falconara e Ancona Centrale e le fermate di Castelferretti, Palombina, Marzocca e Varano.



"Plaudiamo alla politica di sostenibilità ambientale portata avanti dall'Ikea, che è uno degli obiettivi principali della Provincia di Ancona  - conclude la Virili - tanto è vero che il progetto è partito nel 1994, prevede una pluralità di interventi, alcuni dei quali già realizzati, tutti volti all'utilizzo intensivo della linea ferroviaria esistente ad uso del trasporto pubblico locale. L'obiettivo della Provincia di Ancona è di realizzare l'integrazione intermodale dei mezzi di trasporto (auto private, autobus e treno), incentivando l'utilizzo del trasporto pubblico su ferro per l'utenza pendolare, con una significativa diminuzione delle quote di traffico pubblico e privato su gomma e conseguente riduzione dell'inquinamento e dei tempi di percorrenza degli autobus. La Provincia conferma così la sua capacità di operare e programmare in area vasta, facendo sintesi e cogliendo tutte le opportunità di attuare utili sinergie per lo sviluppo razionale e sostenibile del territorio".

 
 
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