Sorveglianza contro gli incendi boschivi

 
L'immagine di un incendio
ANCONA - Sette stazioni fisse di avvistamento, sette pattuglie mobili su fuoristrada e una pattuglia su un'imbarcazione di soccorso-ambulanza. Questi i numeri che la Provincia di Ancona, insieme alla Comunità montana dell'Esino-Frasassi e al Parco naturale del Conero e in collaborazione con la polizia provinciale, mette in campo contro gli incendi boschivi dell'estate.

Il piano prenderà il via il 1° luglio e sarà attivo, quotidianamente dalle 14.00 alle 20.00, fino al 1° settembre. Due le aree principalmente interessate: quella del Conero e quella del Fabrianese.  Per quanto riguarda il Conero, l'assessorato alla Protezione civile della Provincia di Ancona ha individuato due punti strategici per l'osservazione: Monte Zoia e Monte Colombo. Da qui i volontari appartenenti a dieci differenti associazioni, potranno controllare che non ci siano focolai e, nel caso, segnalare subito gli avvistamenti alle due pattuglie su fuoristrada ed alla sala operativa della Regione Marche.

Inoltre, gli operatori del Comune di Numana terranno sotto controllo la costa da un'imbarcazione dotata di materiale sanitario, di primo soccorso e antincendio. Più complesso il piano antincendio previsto per la zona del Fabrianese. Qui, infatti, gli incendi, dolosi e non, ogni anno devastano ettari ed ettari di bosco. Il progetto, gestito e controllato operativamente dall'ufficio Foreste e Ambiente della Comunità montana dell'Esino-Frasassi, prevede cinque stazioni fisse di avvistamento, affidate a personale volontario e istituite ad Acquarella, Pierosara, Monte Rogedano, Monte Rosso e Monte Murano e cinque pattuglie equipaggiate con mezzi di primo intervento, per un totale di dieci operatori impegnati nel servizio. Inoltre, le ferrovie metteranno a disposizione un carro antincendio, con cisterne da diecimila litri, alla stazione ferroviaria di Fabriano dal 5 luglio al 6 settembre.

La Provincia di Ancona, infine, rinnova l'appello a chiunque avvisti un incendio boschivo di informare il prima possibile la forestale al 1515 o i vigili del fuoco al 115.

Ancona, 3 luglio 2008