Successo crescente nell'Anconetano. Aderiscono all'iniziativa 36 comuni della Provincia, per valorizzare tradizioni, paesaggio, enogastronomia e soft economy
Sottoscritto dalle Amministrazioni un appello al Presidente del Consiglio
Ancona si unisce anche quest'anno ai festeggiamenti per la IX edizione di "Voler Bene all'Italia", la festa dei piccoli comuni che sarà celebrata il 3 giugno al fine di valorizzare e celebrare le risorse dei nostri borghi, le loro tradizioni, i tesori e i talenti nascosti, la loro capacità di sviluppare ed esprimere un nuovo e vincente modello economico per uscire dalla crisi. Una grande giornata corale promossa da Legambiente e sostenuta da un vasto comitato promotore che include Upi, Anci, Uncem, Protezione Civile-Regione Marche, Coldiretti, Unpli, con il patrocinio e contributo della Regione Marche, Giunta e Consiglio, di Fondazione Ca.Ri.Ma, con il patrocinio di Symbola Fondazione per le Qualità Italiane e in collaborazione con Sun System e Novimont. "Voler Bene all'Italia" ha ricevuto l' adesione del Presidente della Repubblica.
Protagonisti della festa sono i Piccoli Comuni delle eccellenze, che si distinguono per la gestione del territorio, la tutela della biodiversità, le fonti rinnovabili e la gestione dei rifiuti. Sono infatti i Piccoli Comuni che formano una preziosa rete dove si intrecciano e si valorizzano i prodotti tipici, le tradizioni, l'artigianato artistico, l'innovazione tecnologica e la soft economy, ma dove si investe anche in politiche di tutela del paesaggio e del patrimonio culturale, nonché nella promozione del turismo responsabile.
La rilevanza dei piccoli comuni italiani per la tenuta strutturale, culturale e sociale del nostro Paese è grande, eppure i provvedimenti della manovra estiva impongono una riorganizzazione territoriale a detrimento delle potenzialità di ripresa economica di amministrazioni e comunità locali.
La giornata di festa è quindi legata quest'anno a un appello al Presidente del Consiglio, sottoscritto da tutte le amministrazioni aderenti, in cui si chiede un confronto per trovare in sede legislativa una migliore e concreta soluzione che incontri le esigenze specifiche delle diverse realtà.
Nelle Marche sono 172 i piccoli borghi, quelli cioè con meno di 5.000 abitanti, che custodiscono il 54% del territorio regionale e in cui risiede il 23% della popolazione. Questo immenso patrimonio rischia di scomparire a causa dello spopolamento e della lontananza dalle classiche rotte commerciali e turistiche. Per contrastare questo fenomeno nasce Voler Bene all'Italia, con l'intento di valorizzare le eccellenze della nostra terra che sono in grado di competere sul mercato globale.
Nella Provincia Ancona, in cui sono 31 i piccoli borghi su 49 amministrazioni, hanno aderito all'iniziativa tutti i piccoli comuni e 5 amministrazioni più grandi, per chiedere insieme sostegno e valorizzazione dell'immenso patrimonio di cui sono custodi.
.
L'iniziativa è stata presentata questa mattina in conferenza stampa alla presenza di Marcello Mariani, assessore all'ambiente della Provincia di Ancona; Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche;
In questa IX edizione "Voler bene all'Italia", i piccoli comuni aprono le porte ai visitatori sin dal mese di maggio, offrendo il meglio con escursioni, visite guidate, degustazioni, rappresentazioni folkloristiche e mercatini, all'insegna dell'identità locale.