Paolo Villaggio è sicuramente uno degli artisti più attesi dal pubblico di Adriatico Mediterraneo, che stasera alla Corte della Mole alle 21,15 potrà assistere al suo monologo "La Corazzata Potëmkin è una cagata pazzesca", con l'accompagnamento musicale di Federico Codicè alla chitarra.
La scena è vuota, solo una sedia e un grande fondale bianco sul quale vengono proiettate le immagini di primi piani, piano americano e dettagli. Protagonista è Paolo Villaggio che si racconta al pubblico, come meglio sa fare, senza timidezze, remore, senza risparmiarsi. In ballo ci sono una carrellata di ricordi, nostalgie, l'infanzia, la timidezza, l'insuccesso con le ragazze, la guerra, l'euforia per la fine della guerra, il successo, gli amici del successo. Poi spezzoni di famosi film proiettati, lettere e interviste agli amici di una vita: Fellini, Gassman, Tognazzi, De André, Ferreri, Volonté. Come costruirsi una vita felice, e come una infelice, nonostante il successo.
Allo spettacolo seguirà un after musicale con appuntamento a sorpresa.
L'ingresso è di 5 euro.
Gli altri appuntamenti di oggi:
FOCUS SU SARAJEVO
A vent'anni dallo scoppio della guerra in Bosnia, il ricordo e il dibattito nelle giornate del Festival Adriatico Mediterraneo diventano occasione per parlare di una terra affascinante e offesa. Si parlerà di Bosnia attraverso il tema del viaggio e il linguaggio cinematografico, un percorso esplorativo di luoghi e città, filtrato dall'occhio del documentarista, parallelo alle vicende di alcuni protagonisti del cinema bosniaco contemporaneo: una cinematografia, poco conosciuta e distribuita, i cui autori, negli ultimi 20 anni, si sono spesso distinti nei festival cinematografici internazionali, raccontando con coraggio ed estremo realismo la guerra e gli assedi, la ricostruzione e le ferite insanabili del paese "porta" tra l'Europa e l'Oriente. Nell'attività documentaristica il mezzo diventa il filtro attraverso cui guardare e interpretare paesaggi e incontri. L'appuntamento del Festival Adriatico Mediterraneo sarà un momento di riflessione, con i suoi ospiti, sul significato e sul potere dell'immagine restituita dal mezzo cinematografico, la rappresentazione di una realtà complessa e profonda come la Bosnia attraverso la macchina da presa.
Alle 18 alla Loggia dei Mercanti è in programma un incontro con la scrittrice Silvia Badon sul tema Sarajevo vent'anni dopo - Bosnia Erzegovina, terra di immagini e racconti, nel corso del quale saranno proiettati alcuni estratti da "Il tempo di guardare. Il tempo di vedere, appunti per un documentario sulla Bosnia Erzegovina" (2012 - 107') di Andrea Laquiara. Interverranno Andrea Laquiara - filmaker e Giovanna Errede - presidentessa dell'Associazione Culturale La Ginestra. L'evento è realizzato in collaborazione con il Segretariato Permanente dell'Iniziativa Adriatico Ionica.
"Il tempo di guardare. Il tempo di vedere" racconta l'esperienza del viaggio a Sarajevo e Srebrenica compiuto nel 2010 dai membri dell'associazione culturale La Ginestra di Urbino, nell'ambito del progetto culturale "Cantiere Srebrenica", organizzato in collaborazione con l'Università "Carlo Bo" e il Comune e con il contributo della Regione Marche, per la rivitalizzazione culturale della città di Srebrenica. (Ingresso gratuito).
Il dibattito con Silvia Badon e Andrea Laquiara proseguirà alle 21, sempre alla Loggia dei Mercanti, dopo la proiezione di Belvedere, film diretto da A. Imamovich (durata 90'), che racconta la storia di Ruveyda, una delle tante rifugiate del campo Belvedere, una vedova che cerca di dimenticare la tragedia della Guerra, quindici anni dopo la pulizia etnica avvenuta in Bosnia Erzegovina. Imamovic è nato a Sarajevo nel 1971. Si è diplomato in regia alla Sarajevo's Academy of Performing Arts, ha lavorato come cameraman, assistente alla regia e alla sceneggiatura per documentari e pubblicità. Il suo prima film Go West, ha vinto the Audience Award for Best Film all'edizione del 2006 del Bosnia-Herzegovina Film Festival in New York. Belvedere è il suo secondo film. (Ingresso gratuito).
CINEMA
Oltre ai film e documentari dedicati al Focus su Sarajevo, la sezione cinema di Adriatico Mediterraneo propone stasera alle 19 Storie dalla costa sud (Teatro Studio) - Selezione dal Terra di Tutti Film Festival, con due titoli: Le nuvole non si fermano - regia di Carlotta Piccinini (Italia/Algeria, 53') e Canzone per Amine - regia di Alberto Bougleux (Spagna/Francia/Italia 2009, 53'). Ingresso gratuito.
Al Teatro Studio segue, alle 21, Mare chiuso, Selezione dal Premio Libero Bizzarri, con la regia di Andrea Segre e Stefano Liberti (Italia 2012, 60'): in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi del 2009, le barche dei migranti intercettate in acque internazionali nel Mediterraneo sono state sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove non esisteva alcun diritto di protezione e la polizia esercitava indisturbata varie forme di abusi e di violenze. Molti dei respinti, circa 2000 persone, erano richiedenti asilo. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ha recentemente condannato l'Italia per aver violato la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo. Ingresso gratuito.
NARRAZIONI SENZA IDILLIO
L'appuntamento con le Narrazioni senza idillio della Carboneria letteraria prosegue oggi alle 19 al Museo della Città con Marche in grottesco: Adrian N. Bravi presenta Il Riporto, con l'illustratrice Chiara Cesaretti.
Adrián N. Bravi è nato a San Fernando, Buenos Aires, e vive a Recanati dove lavora come bibliotecario. Nel 1999 ha pubblicato il suo primo romanzo in lingua spagnola Río Sauce (Buenos Aires) e nel 2004 ha esordito in Italia con Restituiscimi il cappotto Fernandel). Con la casa editrice Nottetempo ha pubblicato i romanzi La pelusa (2007), Sud 1982 (2008) e Il riporto (2011) scritti da lui in italiano. Ha pubblicato diversi racconti e articoli in varie riviste e antologie (tra cui il racconto Il muro sulla frontiera nell'antologia Permesso di soggiorno: gli scrittori stranieri raccontano l'Italia, a cura di Angelo Ferracuti, ed. Ediesse, 2010). Con il libro Sud 1982 ha vinto il premio "Popoli in cammino" ed è stato finalista al premio "Cesare De Lolis"; invece, con il suo ultimo libro, Il riporto, è entrato nella terna del premio "Giovanni Comisso". Un libro che ha l'ironia argentina e la comicità italiana di tutti i suoi libri e la fantasia libera e concreta che ne fanno uno scrittore unico nel panorama italiano. Ingresso gratuito.
EVENTI E MUSICA
Oggi alle 19 EventiMAMARE - Lungomare Passetto (alle Grotte, tra l'ascensore e la Sedia del Papa) propone un aperitivo con specialità di pesce.
Alle 19,30 torna il jazz mediterraneo all'Arco di Traiano, con Impronte Mediterranee - Savoretti-Di Clemente duo - feat. Mike Rossi.
Alle 22,30 Giacomo Medici e La Isla Latin Ensemble saranno in concerto al Lazzabaretto (in collaborazione con Arci Ancona).
La giornata del 27 agosto si conclude, tra le 23 e l'una, al bar La Rotonda - Arco Clementino con un after Festival con cocomerata, macedonie di frutta e musica di sottofondo.
CRONOPROGRAMMA DEL 27 AGOSTO
10:00 - 13:00
Spadò . L'artista eclettico che incantò l'Europa (Mole Vanvitelliana)
17:00 - 24:00
Anconambiente : il cuore di un'azienda (Mole
Vanvitelliana - Sala Tamburi) - a cura di Anconambiente spa
Spadò . L'artista eclettico che incantò l'Europa (Mole Vanvitelliana)
18:00
Mostra TraMare in Laboratorio (Spazi espositivi della Mole
Vanvitelliana) - Mostra a cura di "La Congrega" Studio Arti
Tessili in collaborazione con l'Istituto di Istruzione Superiore
"Vanvitelli Stracca Angelini" indirizzo "Sistema Moda"
Sarajevo vent'anni dopo (Loggia dei Mercanti) - Bosnia Erzegovina, terra di immagini e racconti - Incontro con Silvia Badon e proiezione di alcuni estratti di Il tempo di guardare. Il tempo di vedere. (Appunti per un documentario sulla Bosnia Erzegovina) (2012 - 107') di Andrea Laquiara. Intervengono Andrea Laquiara - filmaker e Giovanna Errede - presidentessa Associazione Culturale La Ginestra in collaborazione con il Segretariato Permanente dell'Iniziativa Adriatico Ionica.
18:00 - 22:00
Arrivi e Partenze Dispersi (Atelier dell'Arco Amoroso) - Due installazioni di Marco Montenovi e Andrea Papini. A cura di Regione Marche, Comune di Ancona, Fondo Mole Vanvitelliana.
18:00 - 24:00
Arrivi
e partenze Mediterraneo
(Spazi Espositivi Mole Vanvitelliana) - Oltre 25 artisti in mostra,
provenienti dai paesi dell'area del Mediterraneo.
Open Academy and Residence, part II (Porta Pia - Un fitto programma di mostre, workshop, ateliers e residenze d'artista che, nei mesi di luglio e agosto).
Mostra Uomini delle Navi (Spazi espositivi della Mole Vanvitelliana) - II edizione - Fino al 2 settembre: dalle 18.00 alle 24.00 - Dal 3 al 10 settembre: dalle 17.00 alle 19.30
18:30 - 20:30
Visita al Palazzo del Capitano e al Planetario (Palazzo del Capitano, ingresso dal lato Porto) - Apertura straordinaria e visita gratuita del Palazzo e del Planetario
19:00
Storie
dalla costa sud
(Teatro Studio) - Selezione dal Terra di Tutti Film Festival
Marche
in grottesco (Museo
della Città) - Adrian N. Bravi
presenta Il Riporto, con l'illustratrice Chiara Cesaretti, per Narrazioni
senza idillio della Carboneria Letteraria
EventiMAMARE - Lungomare Passetto (alle Grotte, tra l'ascensore e la Sedia del Papa) - Aperitivo con specialità di pesce.
19:30
Impronte Mediterranee (Arco Traiano) - Savoretti-Di Clemente duo - feat. Mike Rossi (jazz/world mediterraneo -Italia)
21:00
Belvedere (Loggia dei Mercanti) - Proiezione e a seguire dibattito con Silvia Badon e Andrea Laquiara - Mare chiuso (Teatro Studio) - Selezione dal Premio Libero Bizzarri
21:00 - 24:00
E' l'ora dei colori! (Mole Vanvitelliana - Spazio Mostre) - ColoriAmolaMole: babyparking e attività ludico-creativa per bambini
21:15
La Corazzata Potëmkin è una cagata pazzesca (Corte della Mole) - Monologo teatrale con Paolo Villaggio
22:30
Giacomo Medici e La Isla Latin Ensemble in concerto - (Lazzabaretto) - In collaborazione con Arci Ancona
23:00 - 01:00
After Festival (Bar La Rotonda - Arco Clementino) - After Festival con cocomerata, macedonie di frutta con musica di sottofondo.