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L'assessore Eliana Maiolini
ANCONA - Il consiglio provinciale lunedì 30 settembre
ha approvato la variazione al bilancio di previsione 2008 e la relativa
delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio dell'ente,
passata con 18 voti favorevoli e 9 contrari (la
minoranza).
Si tratta di una manovra complessiva di 600 mila
euro, vale a dire l'1,1% di riduzione di spesa rispetto agli
stanziamenti previsti nei relativi programmi.
"Di questa manovra c'è bisogno - ha detto
l'assessore provinciale al Bilancio Eliana Maiolini - perché permetterà
all'ente di essere più solido. Abbiamo un bilancio buono e per
aumentare la solidità della Provincia dobbiamo incrementare
gli strumenti di flessibilità da qui al 31 dicembre. Questa si chiama
buona amministrazione. Infatti, tutti gli aspetti analizzati
evidenziano saldi positivi, sia sulla gestione corrente che in conto
capitale che dei residui. Quindi avremmo potuto non fare
una manovra correttiva, ma, guardando in prospettiva il trend delle
entrate proiettato fino alla fine dell'anno, siamo voluti comunque
intervenire per adeguare lo stanziamento".
Anche se ha votato contro, la minoranza ha comunque
riconosciuto l'ottimo lavoro svolto dagli uffici provinciali, tanto che
"la commissione Bilancio - ha detto il consigliere Lorenzo Rabini (An)
- è stata messa nelle condizioni di avere
una completa panoramica della situazione". Per il consigliere Nedo
Brugiamolini (Fi), invece, "c'è da essere preoccupati per l'andamento,
anche se da parte dell'assessore c'è spirito di ottimismo. La manovra
non è né positiva né negativa, è solo indispensabile".
Sulla necessità della variazione di bilancio si sono espressi anche i
consiglieri di maggioranza, come Livia Cavatassi (Pd), che ha parlato
di "un atto di prudenza e di buona amministrazione".
Ancona, 30 settembre 2008