Anche l'anno scolastico 2011-2012 si apre all'insegna dell'incertezza e della
preoccupazione di studenti e insegnanti, dettate dal moltiplicarsi delle
emergenze che la riforma Gelmini prima e la lunga sequenza di tagli alle risorse
poi, hanno prodotto nel mondo della pubblica istruzione.
In questo quadro
di difficoltà, la Provincia di Ancona ha voluto dare continuità ad un'azione
amministrativa che da quasi un ventennio mira alla riqualificazione
dell'edilizia scolastica e ha portato il nostro territorio
ai vertici nazionali
per la qualità di strutture e laboratori.
Ci siamo riusciti grazie a una
programmazione efficace ed efficiente che ha beneficiato della partecipazione di
chi, in primo luogo, vive e opera nella scuola. È così che abbiamo portato a
termine importanti interventi come la nuova sede gioiello del
polo professionale
"Podesti-Calzecchi Onesti" a Passo Varano,
le officine meccaniche del polo
tecnico "Marconi-Pieralisi" e la ristrutturazione del
liceo "Vittorio Emanuele
II" di Jesi, mentre altri procedono verso la loro realizzazione, come la
Cittadella degli studi di Fabriano, il più imponente investimento mai realizzato
dalla Provincia. Rilevante, credo, è anche la già avviata riorganizzazione
dell'offerta formativa scolastica del capoluogo per poli didattici che mira ad
offrire ad Ancona
un sistema formativo d'eccellenza pienamente integrato con
l'economia cittadina.
Edilizia ma non solo. Un contributo significativo
è quello che la Provincia ha cercato di dare con progetti specifici al
potenziamento della didattica e dei corsi professionalizzanti messi a rischio
dalla riforma del governo, investendo sulle
potenzialità dell'istruzione tecnica
e professionale, nella convinzione che questi indirizzi rappresentino una
concreta riposta alle esigenze del mercato del lavoro e quindi un contributo
alla crescita della competitività del nostro sistema economico.
Nel
nostro piccolo, insomma, abbiamo lavorato nella consapevolezza che
il futuro del
Paese, la sua crescita sociale, economica e civile,
risiede in larga parte nel
sistema formativo che saremo capaci di costruire per le generazioni di oggi e di
domani.
Questa è stata la nostra priorità e questo è l'impegno che
continueremo, nonostante tutto, a portare avanti. Così come
vogliamo continuare
ad essere punto di riferimento costante per ogni dirigente scolastico,
insegnante, studente o genitore. I migliori auguri per un proficuo anno
scolastico da parte mia e di tutta la giunta provinciale.
Patrizia
Casagrande Esposto - Presidente della Provincia di Ancona
Ancona, 9
settembre 2011