
Ancona - Quella di Ancona è una delle 8 Province selezionate dall'UPI nazionale per un'indagine politico-amministrativa sugli strumenti adottati per fronteggiare la crisi.
L'Upi ha commissionato l'indagine al Censis, lo storico centro studi che conduce ricerche e conseguenti valutazioni sull'andamento dei settori vitali della realtà sociale per conto dei Ministeri e degli Enti locali.
Si tratta di uno speciale e approfondito rapporto sul "Ruolo delle Province nell'azione di contrasto alla crisi in una prospettiva di sviluppo territoriale", le cui risultanze verranno ufficialmente presentate dall'Upi e dal Censis a Roma il prossimo 28 maggio.
L'obiettivo dell'Upi è di dimostrare nei fatti il valore delle istituzioni provinciali e la capacità di risposta che questi enti possono dare sui problemi reali del territorio.
"Il Censis e l'Upi hanno scelto la Provincia di Ancona, come testimone privilegiato, - sottolinea la presidente Patrizia Casagrande, - per le azioni anticrisi intraprese fin dalla prima ora, a cominciare dal bilancio di previsione approvato con tre mesi d'anticipo per mettere subito a disposizione le risorse economiche o dal piano generale di sviluppo elaborando per mantenere gli obiettivi di mandato ma cambiandone le priorità in base alle emergenze economiche e sociali del territorio. Non è certo secondario il fatto che - aggiunge la presidente, - la Provincia di Ancona rientri fra e 15 Province più industrializzate delle 103 italiane, né che la nostra Provincia registri una buona posizione nella classifica 2008 del Sole 24 Ore".
Ancona, 7 maggio 2009