L'intervento dell'assessore Maurizio Quercetti
Il quadro politico, sociale ed economico dentro il quale si muovono le dinamiche del mondo del lavoro su scala provinciale evidenzia da alcuni anni crescenti criticità che, pur diverse sotto il profilo delle cause e degli effetti, trasmettono un messaggio univoco e universale di difficoltà sia rispetto alla territorialità che ai distretti. Ciò non può non far riflettere sulle prospettive future di un modello di sviluppo che sì, per lungo tempo ha garantito occupazione e ricchezza, ma che oggi, dopo almeno un quindicennio minato da elementi di declino, sembra segnare il passo rispetto alle trasformazioni imposte dalla globalizzazione, dall'internazionalizzazione dei mercati (compreso quello della forza lavoro) e dall'innovazione tecnologica. A questa situazione non fa eccezione la zona sud della provincia di Ancona e ciò ha spinto molti osservatori a richiamare giustamente il tema della formazione professionale come strumento capace di colmare gap tecnologici e culturali che permettano alle aziende di affrontare le sfide del mercato globale senza costi sociali. È evidente, però, che lo studio di politiche formative ad hoc per questa area, esige valutazioni attente sulla sua natura economica, a partire dall'assenza di caratteristiche strettamente proprie del distretto, nonostante la prevalenza del comparto della meccanica e dell'elettronica, che la configurano più come realtà economica plurisettoriale, anche se oggettivamente ricca di grandi potenzialità. Ciò richiede, ad esempio, una corretta analisi degli ostacoli che impediscono la modernizzazione del sistema produttivo, di cui il monitoraggio e il rilevamento del reale fabbisogno formativo sono componenti essenziali per fornire risposte adeguate. L'idea di un polo tecnologico per la zona sud, dunque, è certamente un progetto interessante ma è necessario che le istituzioni e le rappresentanze del mondo del lavoro avviino un confronto sulle diverse proposte che fino ad oggi, almeno in questa area, è stato piuttosto latitante. L'esigenza di una sintesi è quanto sta concretamente portando avanti la Provincia di Ancona dando attuazione al Piano del Lavoro e della Formazione professionale relativo al triennio 2007-2009 mediante il coinvolgimento di tutte le parti sociali. Nostro obiettivo è quello di arrivare alla realizzazione di un sistema integrato, tra scuola, università, centri di ricerca e formazione professionale, strutturato attorno a poli a valenza anche territoriale, adeguati a garantire uno sviluppo socialmente sostenibile per l'intera comunità provinciale a partire dalla salvaguardia e dallo sviluppo dell'occupazione nell'ottica di una crescita competitiva del territorio.
Ancona, 10 luglio 2008