Prg Osimo, la presidente Casagrande: "Lo sviluppo si evita solo rispettando gli strumenti urbanistici"

 
La presidente Patrizia Casagrande Esposto
La presidente Patrizia Casagrande Esposto
ANCONA - "Le parole del sindaco di Osimo sono coerenti con il suo operato. Un clima di malessere istituzionale, anziché perseguire la riflessione sugli errori commessi, rischia di ostacolare un confronto volto a dare ai cittadini di Osimo le risposte che da tempo attendono. Confronto che, voglio sottolinearlo, la Provincia ha fortemente voluto consapevole delle esigenze della città e che peraltro è stato già avviato nella sua forma tecnica".



Così la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande sul commento del sindaco di Osimo Dino Latini circa il ricorso al Tar deliberato ieri dalla giunta provinciale sul Piano pluriennale d'attuazione del Prg osimano.



"Uno sviluppo caotico e disordinato delle urbanizzazioni - continua la presidente - può essere evitato solo rispettando gli strumenti urbanistici vigenti. E proprio da queste ragioni muove il nostro dissenso alla realizzazione della tangenziale cittadina attraverso le lottizzazioni previste dal Prg osimano che, come è facilmente comprensibile, porterebbero la futura arteria a essere già gravata di un carico di traffico tale da renderla insufficiente entro poco tempo".



 Anche rispetto agli ampliamenti delle scuole, la presidente è chiara: "Le considerazioni del sindaco sono francamente infondate. L'unico intervento programmato dalla Provincia negli istituti superiori osimani di sua competenza, visto che gli altri sono già stati effettuati, è la realizzazione di una palestra al Corridoni, nel pieno rispetto sia dei limiti di superficie e volumetria, sia di altezza e distanza dai confini".



Ancona, 13 novembre 2008