Riforma Province, l'Upi Marche al fianco della Regione la presidente Casagrande: "Governo deve garantire l'erogazione dei servizi"

 

ANCONA - L'Upi Marche presieduto da Patrizia Casagrande si schiera a fianco della Regione e dell'assessore Antonio Canzian sul tema del riordino delle Province. Nel sottolineare l'impegno della giunta regionale e la puntualità del dibattito svoltosi ieri in consiglio, la presidente si dice "d'accordo con le valutazioni espresse da Canzian, circa il pasticciato decreto del governo sulla revisione della spesa sulle Province e il loro accorpamento".

 

"Un decreto incerto - sostiene la presidente dell'Upi Marche - che non tiene conto né della complessità della materia nè delle inevitabili ricadute su servizi e personale. Tra tagli lineari ai trasferimenti statali e svuotamento delle funzioni, si rischia una soppressione di fatto delle Province, quando invece si rende necessaria una riforma delle amministrazioni locali improntata sì alla razionalizzazione della spesa pubblica, ma anche alla certezza e all'efficienza dei servizi erogati. Mi sembra che su ciò ci sia piena condivisione con la Regione Marche e la volontà di costruire in comune accordo soluzioni capaci di garantire in primo luogo un efficace assetto di governo dell'area vasta".

 

La presidente sottolinea anche la raggiunta comunanza di intenti con la Regione, un risultato non secondario e indispensabile a evitare una penalizzazione delle Marche nel quadro della spending review avviata dal governo Monti.

 

"Mentre altrove Regioni e Province spesso faticano a trovare una linea comune favorendo l'emergere di inutili attriti e incomprensioni, le Marche confermano la solidità dei rapporti delle proprie istituzioni. È certamente un buon segnale, che può rappresentare la carta decisiva per tutelare i diritti dei cittadini marchigiani".

 

 

Ancona, 11 luglio 2012

 

Ufficio stampa della Provincia di Ancona

Simone Massacesi