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L'assessore Carla Virili
ANCONA -
"Se il pre-accordo deliberato dalla giunta comunale ridurrà
drasticamente i treni tra le stazioni Fs centrale e Marittima,
penalizzando fortemente i circa 800 pendolari che li utilizzano ogni
giorno, noi non firmeremo".
Così l'assessore
al Porto della Provincia di Ancona Carla Virili sulla decisione del
Comune di Ancona di venire incontro alla richiesta dell'Autorità
portuale (Ap).
"Abbiamo
partecipato a un solo incontro - continua l'assessore Virili - con Ap,
Comune e Regione. E in quella sede si era stabilito di non toccare i
treni dei pendolari. Per noi la stazione Marittima rappresenta
un'opportunità, una fortuna,
anche in vista del progetto della metropolitana di superficie. Stiamo
lavorando per un servizio integrato gomma-ferrovie e lo abbiamo
sottolineato anche in quell'occasione. Avere una stazione proprio al
centro di Ancona è un'occasione che non possiamo farci
sfuggire, altre città ce la invidiano".
"L'Ap -
continua l'assessore - conosce benissimo la posizione della Provincia e
della Regione su questo argomento. Noi abbiamo a cuore l'interesse dei
cittadini e dell'ambiente e per questo stiamo lavorando sulla
realizzazione di un'integrazione
intermodale dei mezzi di trasporto (auto private, autobus e treno),
incentivando l'utilizzo del trasporto pubblico su ferro per l'utenza
pendolare, con una significativa diminuzione delle quote di traffico
pubblico e privato su gomma e conseguente riduzione
dell'inquinamento e dei tempi di percorrenza degli autobus".
"Comunque
la Provincia è a disposizione per un ulteriore incontro con Ap, Comune
e Regione - conclude l'assessore Virili - per esaminare tutte le
possibilità che favoriscano sia la circolazione all'interno del porto
sia l'indispensabile
utilizzo della stazione Marittima".
Ancona, 8 ottobre 2008